Bandiera della Svizzera nel verde

Diritti d’immagine in Svizzera

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Ogni giorno su blog e social media vengono postate, linkate e condivise moltissime immagini. Questo fatto può comportare dei rischi, sia per gli autori delle fotografie sia per le persone in esse ritratte. In questo articolo vi spieghiamo a cosa prestare attenzione quando diffondete delle immagini su internet.

Il diritto alla propria immagine

In Svizzera il diritto alla propria immagine viene inteso come parte del generale diritto della persona. Questo significa che ogni persona può in principio decidere per se stessa se e in quali contesti possono venire pubblicate immagini che la ritraggono. Questo aspetto è regolato nella prima parte del Codice Civile e nell’Atto Federale sulla Protezione dei Dati. Nel 2010 una decisione della Corte Suprema Federale Svizzera ha decretato che il diritto alla propria immagine può venire regolato contrattualmente. Tuttavia altri diritti – come il diritto all’integrità fisica – non possono essere negoziati. Rigide regolamentazioni contrattuali sono utilizzate ad esempio quando si lavora con modelle (o modelli). Il cosiddetto Model Release regola, tra le altre cose, lo scopo delle fotografie, il compenso ed il diritto d’autore.

Il dilemma della fotografia in zone pubbliche

Diventa un problema solo quando non c’è un accordo tra la persona immortalata ed il fotografo. È questo spesso il caso della cosiddetta fotografia “street style“: consiste nel fotografare dei passanti caratterizzati da un look individuale particolare in contesti di vita quotidiana non influenzati da fattori esterni. Gli scatti risultano particolarmente naturali specialmente quando il soggetto non si accorge nemmeno di essere fotografato: se si accorge del fotografo, l’autenticità della fotografia viene molto spesso compromessa. Ciononostante il fotografo ha l’obbligo di ottenere il consenso della persona ritratta se quest’ultima può essere chiaramente identificata come soggetto principale della fotografia. Di conseguenza le foto non dovrebbero essere fotografate senza il consenso della persona coinvolta, anche se si tratta di un’area grigia a livello legale e, di fatto, una decisione individuale.

Street Style Fotograf bei der Arbeit

Nessun consenso è invece richiesto nel caso in cui la persona non sia il soggetto principale dello scatto: nessun diritto personale è violato se numerose persone sono fotografate insieme, ad esempio durante eventi pubblici o in luoghi turistici molto affollati. Detto questo, se una persona si distingue nettamente dal resto della folla a livello visivo, il fotografo deve ottenere il suo consenso per avere le spalle coperte a livello legale.

Konzertbesucherinnen in der Menschenmenge – von hinten abgebildet

Pubblicati in rete senza consenso: e ora?

Chi veda leso il suo diritto alla propria immagine deve prima di tutto provare a parlare con chi ha pubblicato la foto e chiedergli di rimuoverla. Nel caso di insuccesso, un consulto legale con un avvocato può aiutare a chiarire fino a che punto può essere affermato un interesse degno di protezione. A questo punto bisogna valutare fino a che punto la persona ritratta può essere messa in cattiva luce a causa della foto. Viene inoltre ponderato se la fotografia incriminata mostra un momento di vita quotidiana pubblico, privato o persino intimo. Di conseguenza il fatto che una persona venga fotografata in strada o in un’abitazione privata fa una grossa differenza.

In alcune situazioni, tuttavia, il consenso del soggetto fotografato è tacitamente dato per scontato sulla base di gesti, espressioni facciali o situazioni. È questo ad esempio il caso di qualcuno che si mette chiaramente in posa di fronte alla fotocamera o si unisce ad una foto di gruppo. Specialmente quando si tratta di social network è bene leggere attentamente termini e condizioni: Facebook, ad esempio, si riserva il diritto di utilizzare per i suoi interessi le immagini dei suoi utenti caricate sulla piattaforma.

Infine, si consiglia di procedere con una protesta ufficiale solo in casi di violazioni davvero gravi. Un contenzioso legale è infatti spesso molto costoso e lungo. Detto questo, nessuno dovrebbe sentirsi incoraggiato a pubblicare foto diffamatorie di altre persone su internet: quando si tratta di social network, decenza e rispetto dovrebbero avere la priorità più alta.

Diritto d’autore in Svizzera

Il diritto d’autore copre il diritto del creatore alla sua opera intellettuale individuale. In Svizzera le fotografie devono essere marchiate in un modo ben preciso per segnalare il diritto d’autore. Questo include l’indicazione del copyright con il simbolo © ed il nome del detentore del diritto d’autore seguito dall’anno della prima pubblicazione. Mentre in Germania, ad esempio, quasi ogni immagine è coperta da copyright, in Svizzera non è così semplice ottenerlo. Il prerequisito in questo caso è che l’opera deve essere una creazione intellettuale: il fotografo deve avere qualcosa di assolutamente riconoscibile, come una specifica messa in scena o tecnica fotografica. Trovare dei criteri non ambigui è tuttavia spesso problematico nella giurisprudenza.

Ciononostante, qualora applicabile, la legge sul diritto d’autore non può essere violata neanche in Svizzera. Nessuno ha il permesso di scaricare foto da Google a suo piacimento per poi riutilizzarle nel proprio blog o profilo social. Il motore di ricerca si tutela legalmente specificando che il materiale potrebbe essere soggetto a copyright.

Le cosiddette licenze Creative Commons facilitano la gestione di materiale visivo su internet, in quanto permettono agli stessi autori di decidere a quali condizioni le loro immagini possono venire utilizzate su internet. Specifici simboli indicano sia agli utenti che ai motori di ricerca fino a che punto una foto può essere utilizzata per scopi commerciali. In aggiunta, esistono agenzie di stock fotografici – come istockphoto – che offrono licenze per le tue immagini in vendita. Anche in questo caso bisogna però rispettare degli specifici termini di utilizzo.

Ci teniamo a precisare che questo articolo è stato pensato unicamente per fini informativi e non rappresenta in alcun modo un consulto legale in senso stretto. Il contenuto di questa pubblicazione non può e non deve sostituire un consulto legale specifico per la vostra situazione. Al tal riguardo, ogni informazione fornita in questo articolo non ha nessuna garanzia di esattezza ed esaustività.