La messa a fuoco

Si definisce “messa a fuoco” la regolazione delle impostazioni dell’obiettivo necessarie per ottenere un’immagine nitida. Per mettere a fuoco un soggetto, la macchina fotografica e l’obiettivo devono essere impostati in funzione della distanza dal soggetto stesso.

Alla messa a fuoco si presta in realtà sempre meno attenzione perché è ormai possibile impostarla anche senza grandi conoscenze e capacità tecniche. Un’immagine risulta essere particolarmente nitida quando il contrasto tra le singole superfici dell’immagine e i contorni è il maggiore possibile. Non esistono asserzioni certe al centro per cento quando si parla di nitidezza. A volte alcune cose vengono percepite come nitide solo perché l’immagine che si guarda riproduce con esattezza la realtà. I punti dell’immagine presenti al livello del focus, vengono poi riprodotti come punti sul sensore della macchina. Se si ha una messa a fuoco sbagliata, i punti risulteranno essere dei cerchi e, se i cerchi vicini si sovrappongono sul sensore, si ha una percezione di un’immagine sfuocata. Se questi cerchi sovrapposti però sono più piccoli della risoluzione angolare dell’occhio umano, allora la foto viene comunque percepita come nitida. In una foto formato 10X15 cm si ha una percezione sfuocata se i punti hanno diametro di almeno 0,1 mm. Dopo le oscillazioni della macchina, una messa a fuoco sbagliata è il secondo fattore che causa foto non nitide.

Una domanda importante da porsi in fotografia è: quali elementi della foto devono risultare nitidi? Negli uomini e negli animali sono gli occhi a dover essere messi a fuoco. La cosa migliore è mettere a fuoco l’occhio che si trova più vicino alla macchina fotografica, perché in questo modo si ottiene una copia fedele della realtà. Per gli oggetti, invece, le regole sono diverse. In generale, si dovrebbe mettere a fuoco la zona più vicina alla macchina fotografica. Ma ci sono ovviamente eccezioni: nella macro fotografia la zona rivolta verso l’apparecchio risulta il più delle volte troppo vicina all’obiettivo. Per questo, la messa a fuoco sarà spostata su un piano più lontano. In questo modo otterrete un primo piano e uno sfondo sfuocati e il piano intermedio perfettamente a fuoco.

Le impostazioni della messa a fuoco possono essere definite o tramite l’autofocus (AF) o con un focus manuale (MF).