Fotografare il cibo: scegliete l'angolatura e l'inquadratura giusto

5 regole base per fotografare il cibo

A volte è una vera e propria sfida riuscire a trovare il modo giusto per disporre e far risaltare cibi e piatti. Non importa se volete scattare una foto con il vostro smartphone e poi postarla su Instagram, se volete fare delle foto professionali con la vostra reflex da inserire nel vostro blog oppure se  volete creare un libro di ricette. Qui vi diamo qualche consiglio utile per presentare al meglio i vostri piatti.

Illuminazione

Le foto più belle sono quelle fatte con la luce del giorno. Quindi, quando è possibile, cercate di scattare le vostre foto di giorno e approfittate di finestre, balconi o giardini: qui otterrete risultati più naturali e piacevoli. Fate attenzione che il sole non deve però illuminare in modo diretto il soggetto che volete fotografare, perché così rischiate di avere una foto con molte ombre. Se proprio non vi  è possibile realizzare i vostri scatti durante il giorno, allora dovete procurarvi un’illuminazione adatta. Per esempio, una lampada da giorno o una lampadina con una luce fredda. Otterrete in questo modo una bella luce naturale, senza macchie gialle. Per evitare ombre troppo marcate, utilizzate due lampade: una lampada illuminerà il vostro soggetto da sinistra e l’altra da destra. Se non avete due lampade identiche, potete anche usare un foglio bianco come riflettore ed eliminare così le ombre dall’immagine.

Foto con lo smartphone sfruttando la luce diretta della finestra- la luce è fondamentale per delle foto di qualità

Disposizione e scelta dei colori

Il prerequisito per fotografare in modo corretto il cibo è la disposizione delle pietanze. Fate attenzione che il piatto non deve essere strapieno e cercate di fotografare piccole porzioni. Per esempio, non riempite il piatto con troppi contorni o con un pezzo di carne troppo grande. Al contrario, tagliate la carne in due metà e disponetele una sopra l’altra. Anche nel caso siate degli amanti delle salse, non esagerate con salse e creme, liquide o cremose che siano. Disegnate invece sul piatto una piccola macchia di salsa o versate qualche goccia sul contorno.

La disposizione non è l’unica cosa a cui dovete prestare attenzione. È fondamentale anche la scelta dei colori. Cercate di comporre i piatti con cibi dai colori contrastanti. Per esempio, i semi di melograno creano un bel contrasto con l’insalata verde. Vedrete che l’immagine avrà un aspetto più appetitoso e invitante. Anche i cibi monocolori, un po’ noiosi da un punto di vista ottico, possono acquisire un po’ di pepe in più con l’aggiunta di erbe, bacche o scaglie di cioccolato.

Angolatura e inquadratura

Una quantità così varia di cibi presenta anche una varietà infinita di composizioni fotografiche. Semplicemente sfruttando diverse angolature e inquadrature, gli stessi cibi possono essere fotografati in tanti modi diversi. L’angolatura ottimale non esiste. Ogni immagine è diversa e, anche se di solito viene consigliata la così detta “prospettiva a volo d’uccello”, questa non è assolutamente adatta per fotografare il cibo che risulterebbe piatto e poco dinamico.

Ci sono comunque un paio di cose che dovete tenere in considerazione nel scegliere l’angolatura.

Fotografate i liquidi, come un bicchiere o una bottiglia di vino, sempre dritti. Orientatevi sempre seguendo una linea orizzontale o verticale- questa regola in realtà è sempre valida, anche per i cibi solidi. In questo modo, la foto risulta più naturale e meno confusa. Provate diverse angolature e vedrete che a volte basterà cambiare di un paio di gradi il vostro angolo per dare quel tocco in più alla foto.

Oltre alla giusta angolatura, dovete valutare anche l’inquadratura della foto. Qui dovete seguire la così detta“regola d’oro”: il vostro motivo principale non deve mai trovarsi in mezzo all’immagine, ma leggermente spostato rispetto al centro. Dividete l’immagine in tre parti della stessa dimensione e inserite il vostro soggetto su una di queste  linee. L’immagine risulterà molto più ordinata.

Fotografare il cibo: scegliete l'angolatura e l'inquadratura giusto

Stoviglie, sfondo e decorazioni

Per dare un po’ di carattere ai vostri piatti, dovete fare attenzione anche alle stoviglie, le decorazioni e lo sfondo circostante. In genere, i cibi risaltano di più su delle stoviglie semplici. Tutto dipende però dal tono che volete dare all’immagine, quindi anche piatti colorati o frivoli possono essere una buona scelta. L’importante è comunque abbinare i colori dei piatti con quelli del cibo.

Oltre che a delle belle stoviglie, dovete scegliere con cura anche lo sfondo. Materiali naturali, come dei grandi taglieri in legno o dei tavoloni di legno, sono perfetti per fotografare delle pietanze sostanziose. Per cibi invece più eleganti vi consigliamo delle lastre di ardesia.

I cibi asiatici si sposano bene con tovagliette di bambù. E, se non avete il tavolo adatto, potete anche realizzare da voi un semplice sfondo recuperando un po’ di materiale dai negozi di fai da te.

Così potrete costruire, in modo veloce e facile, sfondi con cartoni, pannelli di compensato o piastrelle che potrete adattare alle diverse atmosfere e pietanze. Anche resti di tappezzeria, tovaglie o carta in tinta unita possono esservi d’aiuto.

Per una foto ben riuscita non dimenticate anche le giuste decorazioni. Quando scegliete gli accessori, ricordate sempre di pensare all’effetto ottico che volete creare, ma anche al tema dei vostri piatti. Ingredienti come pomodori, vasetti di erbe aromatiche, il macinino per le spezie o gli utensili della cucina possono creare un’ottima cornice ai vostri piatti. Ma anche in questo caso non esagerate. Non riempite troppo l’immagine! Il cibo deve rimanere l’unico vero protagonista.

Elementi di decoro: erbe aromatiche, macina spezie, ingredienti e utensili

Attenzione per i dettagli

Dopo che avete disposto i cibi, scelto la luce adatta e trovato degli accessori in tema, dovete iniziare a pensare ai dettagli. Guardate l’anteprima della foto e controllate più e più volte se lo sfondo, le stoviglie e le posate sono pulite. Osservate con attenzione lo sfondo. È tutto in ordine o c’è qualcosa fuori posto che rovina e disturba la vostra immagine?